Fiori Recisi

Negli anni ’90, presso il Centro Culturale San Bartolomeo, ho partecipato a una mostra dedicata alla ricerca sul cancro, organizzata per raccogliere fondi a sostegno di un’associazione.
Insieme a me esponeva Vania Russo, con un corpus di dipinti.

Per l’occasione ho realizzato un progetto site specific: fotografie stampate su plexiglass, sospese e retroilluminate come lastre radiografiche.
Ogni fotografia metteva in dialogo il fiore con la riproduzione di una lastra RX sullo sfondo, corredata da un’etichetta con i dati botanici e la data e l’ora esatte della recisione.

L’immagine del fiore — reciso, nel suo massimo splendore ma già in un processo di decadimento — viene osservata con lo stesso dispositivo visivo con cui si esamina un corpo malato, spesso inconsapevole.

FIORI RECISI

senza parole i fiori
senza parole le fotografie
e dovrebbero dirci tutto quello
che non sappiamo dire con 21 lettere
e migliaia di lingue e millenni di storia nel nome della
rosa in prosa e rime sparse in florilegio di fronde e ombre e onde
raggio per raggio per pigre corolle looking for lux in funzione di sintesi:

a pulcher flower per dirti reciso e conciso che il linguaggio dei fiori
è il linguaggio degli uomini quando non hanno più parole
quando non hanno più vis né vox in toracica box
everything is vanitas only vanitas
odore colore luce ricordo
quel che ci resta è
in fiore veritas.

Leone Belotti


Oil

Ad un primi sguardo il lavoro “ OIL”, anche in virtù del titolo, induce ad una riflessione sul tema dell’ecologia, dove le immagini parlano di un grave malessere del mare e di una ancor più drammatica inconsapevolezza dei bagnanti che tranquillamente si divertono e svagano.
Oltre ciò, la costruzione delle immagini fotografiche di Canali, porta lo spettatore ad un’immersione nel mare totale, sia sensoriale che concettuale.
La descrizione dell’ambiente lascia campo all’espressione paradossale di alcuni elementi fra loro opposti: MARE-PETROLIO; FRESCHEZA-VISCOSITA’; DIVERTIMENTO-INSIDIA, a dire che il mare, nel momento in cui si trasforma, prende la parola e si esprime in modo nuovo.
Ogni metamorfosi porta con sé il seme di una possibile inconsueta “bellezza”.
Mario Albergati

Scopri di più

Glued to the window

Viaggio per lavoro e per diletto.
Riprendo attraverso una camera incollata al finestrino il percorso da A a B con un punto di vista inconsueto per il viaggiatore.
Registro anche i rumori, le voci e la musica all’interno dell’abitacolo.
Incollato al finestrino è un progetto in progress…speriamo di riprendere presto a viaggiare

Scopri di più

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

About

Mostrare tutto il tuo mondo in un istante… Questo è il mio lavoro, la mia sfida, la mia promessa. Fotografo, Filmaker, Storyteller

Studio

Via Galimberti, 1/B
24124 Bergamo Italy

Contact

+39 035 3052901
+39 3356131989
hello@giannicanali.com

© 2020 Gianni Canali tutti i diritti riservati P.IVA IT01644740167